Sbriciolata alla Nutella

febbraio 23, 2017

Hai avuto una giornata dura a lavoro e mai na gioia?
Se hai in credenza un barattolo di Nutella tutto può essere addolcito..

Sbricioliamoci le mani e mettiamoci al lavoro!



CIO' CHE SAPPIAMO DELLA SBRICIOLATA...

Il nome deriva dal sostantivo brìsa, che in mantovano vuol dire briciola e pare che la ricetta risalga a prima del '600 quando arrivò anche alla corte dei Gonzaga.
Si tratta di una torta di povere origini, all'inizio infatti gli ingredienti erano quelli tipici della tradizione contadina (farina di mais, strutto e nocciole) e negli anni si sono raffinati.
La ricetta oggi prevede che le farine (bianca e gialla) e lo zucchero siano in parti uguali, ragione per cui in passato questo dolce era detto "torta delle tre tazze", inoltre gli ingredienti non devono essere sminuzzati, anzi, il tratto caratteristico del dolce sta nella sua consistenza irregolare, dovuta alla lavorazione veloce e al taglio grossolano delle mandorle.
Si distingue da altre preparazioni, proprio per il metodo di lavorazione e per come viene servito, infatti questo dolce non dev'essere tagliato in fette regolari, ma spezzato con le mani. È tradizione consumare la torta bagnandola con la grappa. Si consiglia di accompagnarlo con un vino liquoroso come il Malvasia, il Vin Santo o il Passito di Pantelleria.
Caratteristica inconfondibile della torta è la sua friabilità che la porta a sbriciolarsi con estrema facilità (da cui il nome che nelle lingue gallo-italiche significa "sbriciolona" o "sbriciolata"). In Veneto viene comunemente chiamata "rosegotta" e "fregolotta", termine quest'ultimo che indica anche un altro dolce assai simile.


INGREDIENTI:
.200 g di farina 00
.130 g di zucchero semolato
.70 g di burro freddo di frigo
.1 uovo
.1 busta di lievito per dolci
.200 g di Nutella
.100 g di philadelphia classica
.100 g di gocce di cioccolato fondente








PROCEDIMENTO:
In una ciotola mettere farina,lo zucchero,il lievito e il burro.
Aiutandovi con una frusta,amalgamate  per bene:meglio ancora con una planetaria (gancio impasto) dato che il composto deve risultare sabbioso;
aggiungere l'uovo e continuare a mescolare.

Foderare una teglia con carta forno e burro fuso e versare il composto sabbioso creando un bordo di circa 1 cm.
A questo punto mescolate la Nutella colla Philadelphia e adagiatela sul composto in teglia creando sempre un bordo di 1 cm circa. (non più grande)

Coprire la crema col resto del composto sabbioso,senza pressare troppo e aggiungere sopra le gocce di cioccolato.

Infornare a 170 gradi per circa 35 minuti e lasciare raffreddare completamente.

Mi raccomando di servirla fredda perchè è molto friabile e quindi calda si spappola del tutto.
Ottima in gusto e in presenza.



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