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Visualizzazione dei post con l'etichetta Tradizioni

Polpette al Sugo: una tradizione che sa di Piacere e Ricordi

  Le polpette al sugo sono un piatto classico della tradizione partenopea; un piatto tipico della domenica   a pranzo in famiglia che mette d’accordo tutti i commensali. Vediamo insieme l’occorrente per prepararle: per l’impasto delle polpette: 200 g di macinato di manzo; 200 g di salsiccia sgrassata; sale q.b. prezzemolo tritato al coltello q.b. pepe nero macinato q.b. parmigiano reggiano q.b. mollica di pane (precedentemente messa in ammollo); 3  uova fresche; uno spicchio d’aglio a pezzetti; per il sugo di pomodoro: metà passata di pomodoro (in proporzione ad una bottiglia intera); sale q.b. basilico fresco; origano; un giro di olio evo; procedimento: iniziamo col preparare il sugo:  in una pentola uniamo la passata di pomodoro,il sale,l’origano,il basilico e l’olio e facciamo cuocere il tutto a fiamma moderata; unire   anche 3 dita d’acqua   e lasciare che il composto sia ben vellutato; nel frattempo in una ciotola uniamo: le uova,il sale,il pepe,il...

Tortano Napoletano - La Tradizione che sa di Casa

Le  tradizioni in casa mia sanno di torte di compleanno, di tartufini al cioccolato,di graffe, di cioccolato fuso, di rustici salati e l'immancabile tortano napoletano della tradizione campana, che spesso ritorna nelle occasioni speciali. Oggi preparo per la mia occasione speciale il tortano napoletano rivisitato leggermente con l'aggiunta di Noci Pecan in superifice; Scopriamo insieme l'occorrente. ingredienti: (per l'impasto) . 600 g di farina 00 / integrale; . 120 g di strutto; . 300 g di acqua tiepida / temperatura ambiente; . 12 g di lievito di birra fresco; . sale q.b. per il ripieno: . 100 g di salame napoletano;   . 100 g di prosciutto cotto; . 100 g di prosciutto crudo; . 100 g di pancetta a cubetti; . 100 g di scamorza affumicata / fior di latte; . noci pecan q.b. . pepe nero q.b. . pecorino romano q.b. . 3 uova sode per spennellare: . tuorlo d'uovo  procedimento: sciogliamo il lievito di birra nell'acqua tiepida ( non eccessivamente calda perchè il li...

Colomba Pasquale fatta in casa - La mia prima volta

In questo periodo di semi lockdown, a distanza di un anno, ritorna la mia fervida passione per i lievitati e restare più a lungo in cucina mi aiuta a non pensare e ad eccitarmi in un mondo a parte tutto mio. Non sono un amante dei dolci ma se devo confessarvela tutta, ho un debole per il tiramisù,per le zeppole e per la colomba pasquale. Dolci tipici,ricchi di storia che parallelamente mi riportano sempre indietro nel tempo e mi fanno rivivere momenti belli della mia infanzia. Dopo un lungo lavoro finalmente ci sono riuscito e ho deciso di condividere con voi questa grande soddisfazione: prepariamo insieme la classica colomba della Santa Pasqua. Vediamo insieme l'occorrente! ingredienti: (per uno stampo da un chilo) . 140 ml di latte tiepido; . 7 g di lievito di birra disidratato /14 g di lievito di birra fresco; . 450 g di farina manitoba; . 150 g di zucchero semolato; . scorza di un'arancia; . 80 g di burro a temperatura ambiente; . due uova fresche più un tuorlo; . estratto ...

Casatiello Napoletano - #IononrinuncioalleTradizioni

La Santa Pasqua è alle porte e non potevano mancare in casa le pietanze classiche della tipica festa: la pastiera di grano e il casatiello napoletano;  ogni ricorrenza per me ha un valore oltre che sentimentale anche patriottico e come ogni anno amo rispettare le usanze più remote e poterle  tramandare ai miei posteri. La Storia: La diffusione del Casatiello, al pari della pastiera, altro prodotto pasquale partenopeo, pare essere at testata almeno a partire dal   Seicento . Una conferma indiretta se ne ha dalle pagine della favola " La gatta Cenerentola"  di Giambattista Basile, scrittore napoletano vissuto a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, che descrive i festeggiamenti dati dal re per trovare la fanciulla che aveva perso lo scarpino: «E, venuto lo juorno destenato, oh bene mio: che mazzecatorio e che bazzara che se facette! Da dove vennero tante pastiere e casatielle? Dove li sottestate e le porpette? Dove li maccaru...

A' Figlia d'ò Marenaro - Pulizia,Qualità e tanto Cuore

Da buon Napoletano sono cresciuto con l'amore per la cucina partenopea ma soprattutto con la volontà di saperla apprenderla e successivamente diffonderla. Pensare alla città di Napoli è come pensare ad una bella donna,ben vestita,semplice nell'agire e veloce nel comunicare. La storia di Assunta è quella di una donna decisa,autorevole che ambisce sempre al meglio e lo fa nel migliore dei modi:coinvolgere il proprio pubblico e avvalersi di uno staff qualificato che sappia essere famiglia e sostegno per lei. Il suo ristorante apre i battenti circa 60 anni fa, e in poco tempo diventa un punto di riferimento per chi crede nella buona cucina napoletana ma soprattutto ama rivivere napoli nelle sue tradizioni più remote. Il Ristorante: La zuppa di cozze, la pizza, il pesce e la carne sono tutti prodotti e piatti preparati con ingredienti di prima scelta e attenzione ai dettagli che contraddistinguono 'a Figlia d''o Marenaro da oltre 20 anni.  I s...

Le Zeppole di San Giuseppe - Fritta o al Forno?

La Storia: Le zeppole di San Giuseppe sono molto popolari nella zona vesuviana e un tempo erano preparate direttamente nelle strade. Malgrado il nome, non traggono le proprie origini nel comune di San Giuseppe Vesuviano : ci sono varie ipotesi sull'invenzione di questo dolc e, riferita sia alle suore di San Gregorio Armeno sia a quelle della Croce di Lucca, sia a quelle dello Splendore, sempre comunque a Napoli . La prima ricetta scritta risale al 1837, nel trattato di cucina napoletana di   I ppolito Cavalcanti. Vengono preparate generalmente nel periodo di San Giuseppe (19 marzo) tanto da essere un dolce tipico della festa del papà. Gli ingredienti principali sono la  farina , lo  zucchero , le  uova , il  burro  e l'olio d'oliva , la crema pasticcera , una spolverata di zucchero a velo e le amarene sciroppate per la decorazione.  Nella tradizione napoletana esistono due varianti di zeppole di San Giuseppe: ...

Amore verso la Tradizione - La Storia di Olio Guglielmi

Questa è una storia di passione. Di quelle fortemente desiderate,mai contrastate e sempre accese. Questa è la storia di duro lavoro,di tante fatiche ma anche di grandi traguardi raggiunti sotto l'umile e caldo cielo della Puglia. Gli Uliveti per Olio Guglielmi sono il motore di tutto; la cura meticolosa,attenta e amorevole,nasce da un rispetto estremo per la natura e dalla consapevolezza che l'olio extra vergine nasce sul ramo,dal frutto ben accudito e sano. Coratina,Peranzana e Ogliarola sono soltanto alcune delle cultivar autoctone della regione Puglia tutelate dal preciso lavoro sui campi,come un vero e proprio patrimonio da salvaguardare,ecco perchè gli uliveti sono sempre curati personalmente dalla famiglia Guglielmi.    Giorno 1 : Risvegliarsi in una caldissima stanza d'albergo dopo aver passeggiato tutta la notte nel centro di Trani, una doccia bollente e subito operativo. Colazione nel fantastico Bed and Breakfast a suon di ...