Cookies Mania

febbraio 22, 2017

Idea spuntino assente?
Inutile parlare i Cookies non amano farsi aspettare.

PREPARIAMOLI INSIEME. ..


INGREDIENTI : 

( Per 50 cookies circa)

.250 g di burro

.5 g di bicarbonato 

.200 g zucchero a velo

.estratto di vaniglia (un cucchiaino)

.3 uova ( fresche )
.350 g di farina 00
.100 g di  zucchero semolato 
.350 g di gocce di cioccolato fondente


Per quanto ne sappiamo dei Cookies:



Massachusetts. Corrono gli anni Trenta. Missis Ruth Wakefield sta preparando, come di consueto, i  deliziosi biscotti al burro da servire ai clienti del suo “Toll House Inn”, il lodge in stile coloniale tra  Boston e New Bedford che la donna conduce col marito Kenneth. In corso d’opera, Ruth si accorge di aver esaurito un ingrediente fondamentale per quella preparazione, il Baker’s chocolate (un tipo di cioccolato molto amaro e scioglievole, utilizzabile esclusivamente in cottura), e lo sostituisce con una barretta di cioccolato semidolce, ridotta in piccoli pezzi, donatale qualche tempo prima dall’amico Andrew Nestlé. Estraendo i biscotti dal forno, un’espressione di stupore si disegna sul volto di Ruth: contrariamente alla sua convinzione, i pezzetti non si sono sciolti, come ha sempre fatto il “cioccolato del fornaio”, ma soltanto un po’ ammorbiditi! Eccoli là,  tutti integri e ben visibili all’interno dei biscotti. Che fare? Buttarli via? Manco per sogno: lei li serve lo stesso ed è un trionfo.  Tutti vogliono assaggiare i cookies di Ruth,  la cui ricetta finisce prima sul giornale di Boston, poi in radio, nel programma: “Cibi famosi da luoghi famosi” di  Betty Crocker. Da quel momento non c’è massaia americana che non sia colta dalla smania di sperimentare quella ricetta, per la quale serve il “Nestlé Semi-Sweet Chocolate Bar”: il buon Andrew assiste ad un incremento vertiginoso della vendita del suo prodotto. Non essendo stupido, cerca di trarre il massimo vantaggio dalla situazione: nel 1939 avvia la produzione di “chips”, ovvero di gocce di cioccolato già pronte all’uso, e propone a Ruth una fornitura a vita di cioccolato in cambio dell’autorizzazione a stampare la ricetta de “The Famous Toll House Cookie” sul retro delle sue confezioni di chocolate chips. Conclusione? Il “chocolate chip cookie” è diventato, non solo la quintessenza dell’arte pasticciera a stelle e strisce, ma, oserei dire, senza timore di smentita, il biscotto più famoso al mondo; Ruth è entrata a pieno titolo nella schiera degli inventori del XX secolo  superando in fama la Curie e la Nestlé




PROCEDIMENTO :
Per l'impasto aiutatevi con una planetaria,altrimenti a mano con una frusta ma l'operazione vi risulterà un pó complessa.
Gancio a foglia, mettere in una planetaria burro e zucchero semolato, zucchero a velo per ottenere un impasto cremoso e omogeneo.
Aggiungere l'estratto di vaniglia, le uova e continuare a mescolare per almeno 5 min.
In una ciotola poi setacciare la farina e unire il bicarbonato; terminati al setaccio aggiungere la farina all'impasto precedente.
L'impasto ,quindi dovrà risultare asciutto e compatto ben gestibile anche con una spatola;a questo punto aggiungere le gocce di cioccolato fondente e mescolare per bene.
Preparare una teglia da forno con sopra della carta forno: adagiare un cucchiaino di impasto formando un cumulo.
Si procede così per tutta la teglia ovviamente creando delle distanze dato che ,in cottura l'impasto crescerà di diametro.
Forno statico preriscaldato a 180 gradi per 15/20 minuti.
I COOKIES dovranno risultare ben dorati ai bordi e morbidi al centro.


Una volta cotti, lasciateli raffreddare e Serviteli su un'alzatina o in una biscottiera ,ottimi per l'ora del tea e per una merenda speciale.

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