Pasta alla Carbonara

febbraio 23, 2017



IDEA LUNCH-DINNER SPEED


Siete rientrati tardi dal lavoro ,avete fame e volete cucinare qualcosa di buono e veloce?
State sereni che un modo esiste: Parola Chiave Spaghetti!


INGREDIENTI:
(per 2 persone)
.160 g di spaghetti
.150 g di pancetta a cubetti
.parmigiano grattugiato
.3 uova fresche
.olio d'oliva,sale e pepe nero



La storia della carbonara



La carbonara, come tante altre 'invenzioni' importanti della storia, ha origini incerte, e comunque piuttosto recenti; i libri di cucina con oltre cinquant'anni sulle spalle non parlano di nulla del genere. 

Secondo alcuni, il nome deriverebbe da un 'carbonaro' (cioè uno spazzacamini) che, ritiratosi dall'attività, aveva aperto un'osteria a Roma e iniziato a proporre un piatto simile all'attuale, chiamato Carbonara in onore alla sua precedente professione. 

Secondo altri, la Carbonara nasce appena finita la guerra, con l'arrivo degli americani in Italia e la conseguente ampia disponibilità di bacon e uova, che stimolò la naturale unione degli ingredienti alla pasta. 

Nel novembre 2005, il mensile enogastronomico Vie del Gusto ha invece formulato un'altra ipotesi. 'Polesine, la carbonara è nata qui, 'strilla' la rivista in copertina, e sostiene la tesi che invece tutto accadde nel Polesine, esattamente centottantasette anni fa... 

Sembra che a Fratta, in provincia di Rovigo, un gruppo di Carbonari, nei (pochi) attimi di tranquillità disponibili in quei momenti di aspirazione alla libertà dell'Italia, fossero abituali ospiti alla buona tavola della nobildonna Cecilia Monti. E anche che all'Osteria delle Tre Corone, locanda dell'epoca arrivata sino a noi, si tenevano le riunioni segrete dei Carbonari. Da qui, immaginare perché si sostenga che la Carbonara è nata nel Polesine il passo è breve... 

Comunque Vie del Gusto pubblica anche la ricetta de 'I veri spaghetti alla carbonara' come proposti oggi dall'Osteria delle Tre Corone (Piazza Matteotti 1, Fratta Polesine (RO) - telefono 0425668113); gli appassionati romani o comunque del centro sud Italia noteranno subito, come tradizione per le carbonare 'nordiche', un numero di uova ridotto e l'aggiunta della panna rispetto a quanto avviene dalle loro parti. Ed anche un po' meno di grammi di pasta pro capite di quanto siamo abituati a considerare da queste parti (Roma)... 

Come sia, una cosa è certa. Oggi la carbonara non si trova solo a Roma, praticamente in ogni locale specializzato in cucina tradizionale, ma anche in buona parte dell'Italia, nei ristoranti - italiani e non - delle capitali europee, da Londra a Parigi, da Amsterdam ad Oslo - ma addirittura a Tokio o a Bali. Come si legge nel menu del ristorante Ambiente, a Praga, si tratta della preparazione preferita in assoluto della pasta! 




COME SI PROCEDE?

Prendete una pentola e portate l'acqua ad ebollizione conditela con del sale grosso,in modo che si acceleri il processo;
calate la pasta.

In una padella fate rosolare per bene i cubetti di pancetta con dell'olio a fiamma moderata;

nel frattempo in una ciotola sbattere le 3 uova con sale,pepe nero,parmigiano con i lembi di una forchetta,ottenendo la classica pastella gialla.

A questo punto, una volta rosolati i cubetti di pancetta spegnete il fuoco;
scolate la pasta al dente  e buttatela nella padella ove si trova la pancetta:

fate saltare per bene in modo da assaporare la pasta,e buttate la pastella di uova; alzate la fiamma e con un forchettone mescolate bene gli spaghetti in modo che assorbano le uova e si insaporiscano.

In conclusione: spegnete subito la fiamma e servite gli spaghetti in un piatto,
con i cubetti di pancetta e del pepe nero.
Se preferite alla fine, anche una grattugiata di parmigiano reggiano.

Gustosi e unici.

( Ringrazio la mia amica Rossella, quando in una sera d'autunno mi ha invitato a cena e me li ha cucinati)

PS: LE VARIANTI DI PASTA POSSO ESSERE DELLE LINGUINE
O ANCHE LE CLASSICHE PENNE!


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