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Firenze Amor Proprio

Oggi vi racconto un po' quel che è stato il mio viaggio in questa splendida città.
Il motivo che mi ha spinto a visitarla è stato il concerto di Michele Bravi al Viper Theatre e ne ho approfittato per una mega gita turistica fai a me.

Arrivato alla stazione di Firenze , ero euforico all'idea di quante cose avrei fatto ,di quante passeggiate in posti diversi mi sarei innamorato e quante foto avrei postato sulla mia pagina per non dimenticare ogni dettaglio di questa splendida città.





Appena uscito dalla stazione di Firenze mi sono imbattuto nella bellezza della chiesa di Santa Maria Novella:


« Nella venerabile chiesa di Santa Maria Novella, un martedì mattina, non essendovi quasi alcuna altra persona, [...] si ritrovarono sette giovani donne... »
(Giovanni Boccaccio, Decameron, Prima giornata, introduzione)
La basilica di Santa Maria Novella è una delle più importanti chiese di Firenze e sorge sull'omonima piazza. Se Santa Croce era ed è un centro antichissimo di cultura francescana e Santo Spirito ospitava l'ordine agostiniano, Santa Maria Novella era per Firenze il punto di riferimento per un altro importante ordine mendicante, i domenicani.


Giunto invece nella fantastica Piazza Duomo di Firenze impossibile non ammirare la famosa cupola di Filippo Brunelleschi:


Chi mai sì duro o sì invido non lodasse Pippo architetto vedendo qui struttura sì grande, erta sopra e' cieli, ampla da coprire con sua ombra tutti e' popoli toscani, fatta sanza alcuno aiuto di travamenti o di copia di legname, quale artificio certo, se io ben iudico, come a questi tempi era incredibile potersi, così forse appresso gli antichi fu non saputo né conosciuto? »

La celebre cupola del Brunelleschi costituisce la copertura della crociera del Duomo di Firenze; era la cupola più grande del mondo e rimane tuttora la più grande cupola in muratura mai costruita (diametro massimo della cupola interna: 45,5 metri, quello dell'esterna: 54,8). Grazie alla fondamentale rilevanza che essa ha rivestito per il successivo sviluppo dell'architettura e della moderna concezione del costruire, essa è tutt'oggi la più importante opera architettonica mai edificata in Europa dall'epoca romana.[1]
La sua grandezza impedì il tradizionale metodo costruttivo mediante l'ausilio di cèntine, facendo sì che venissero formulate molte ipotesi sulla tecnica costruttiva impiegata
(Leon Battista Alberti, De pictura)





Innata invece la bellezza di Ponte Vecchio:
una magia ha invaso il mio corpo e la mia mente nell'ammirare questo scenario di case,coccolate da un fiume così calmo e delicato che arreca stupore e una sensazione di profonda introspezione.
Ho passato molto tempo a riflettermi in questo fiume,pensando al mio passato , vivendo l'attimo presente e sperando in un futuro a mia immagine e somiglianza.


Tra i piloni addormentati scorre l'Arno dolcemente. Nel veder gli innamorati, acconsente... acconsente.
Benvenuto Cellini, la sua stizza appena cela, io vi tengo birichini la candela... la candela. »
("Sul Ponte Vecchio", Riccardo Marasco)

Il Ponte Vecchio è uno dei simboli della città di Firenze ed uno dei ponti più famosi del mondo. Attraversa il fiume Arno poco a valle dell'area in cui il fiume presenta naturalmente l'alveo più stretto all'interno della città di Firenze nel suo tratto a monte delle Cascine . L'area in questione è ai Canottieri sotto gli Uffizi . Nell'antichità esisteva un guado.






BREVE PAUSA A PALAZZO PITTI:


Palazzo Pitti è stata la residenza del Granducato di Toscana, già abitata dai Medici, dagli Asburgo-Lorena e dai Savoia. Si trova in piazza dei Pitti al numero civico 1, nella zona di Oltrarno.
Al suo interno è ospitato un complesso museale composto da gallerie e musei di diversa natura: la Galleria Palatina (la galleria d'arte conserva capolavori di Raffaello, Tiziano, ecc.) sistemata secondo il criterio della quadreria settecentesca, gli Appartamenti Reali, l'Appartamento della Duchessa d'Aosta e il Quartiere del Principe di Napoli (ordinariamente non visitabili dai turisti), la Galleria d'arte moderna (con le opere dei macchiaioli) e altri musei specializzati: il Tesoro dei Granduchi, dedicato all'arte applicata, la Museo della moda e del costume, il maggiore museo italiano dedicato alla moda, il Museo delle porcellane e il Museo delle carrozze.




I giardini monumentali di Boboli sono uno dei migliori esempi nel mondo di giardino all'italiana. L'intero complesso museale di Palazzo Pitti, che comprende anche il Giardino di Boboli, nel 2016 è stato visitato complessivamente da 1.282.089 persone, rendendolo, dopo gli Uffizi e l'Accademia il terzo museo statale italiano più visitato di Firenze.







Piazza della Repubblica è una piazza del centro storico di Firenze di forma rettangolare grande circa 75 m per 100 m. È il risultato più conosciuto dell'epoca del "Risanamento", quando fu ridefinita l'urbanistica della città in seguito all'insediamento della capitale del Regno d'Italia a Firenze (dal 1865 al 1871).



Le attuali Gallerie degli Uffizi formano un complesso comprendente la Galleria delle Statue e delle Pitture (ex Palazzo degli Uffizi[2]), il Corridoio Vasariano e le collezioni di Palazzo Pitti, si trova a Firenze. Questo complesso costituisce per quantità e qualità delle opere raccolte in uno dei più importanti musei del mondo. Vi si trovano la più cospicua collezione esistente di Raffaello e Botticelli, oltre a nuclei fondamentali di opere di Giotto, Tiziano, Veronese, Tintoretto, Pontormo, Bronzino, Caravaggio, Dürer, Rubens ed altri ancora.
Mentre a Palazzo Pitti si concentrano le opere pittoriche del Cinquecento e del Barocco (spaziando da Giorgione a Tiziano, da Ribera a Van Dyck) ma anche dell´Ottocento e Novecento italiano, il corridoio Vasariano ospita attualmente parte della Collezione di Autoritratti (oltre 1.700), che prossimamente saranno spostati nella Galleria delle Statue.Fra gli autoritratti presenti si trovano quelli di Holbein, Rembrandt, Velazquez, Reynolds, David, Corot, Ingres, Delacroix, Sargent, Chagall, Ensor ecc..
La Galleria delle Statue ospita una raccolta di opere d'arte inestimabili, derivanti, come nucleo fondamentale, dalle collezioni dei Medici, arricchite nei secoli da lasciti, scambi e donazioni, tra cui spicca un fondamentale gruppo di opere religiose derivate dalle soppressioni di monasteri e conventi tra il XVIII e il XIX secolo.
Divisa in varie sale allestite per scuole e stili in ordine cronologico, l'esposizione mostra opere dal XII al XVIII secolo, con la migliore collezione al mondo di opere del Rinascimento. Al suo interno sono ospitati alcuni fra i più grandi capolavori dell'umanità, realizzati da artisti che vanno da Cimabue a Caravaggio, passando per Giotto, Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Mantegna, Tiziano, Parmigianino, Dürer, Rubens, Rembrandt, Canaletto e Sandro Botticelli. Di grande pregio sono anche la collezione di statuaria antica e soprattutto quella dei disegni e delle stampe che, conservata nel Gabinetto omonimo, è una delle più cospicue ed importanti al mondo.
Nel 2016 ha fatto registrare 2 010 631 visitatori, risultando il quarto sito museale statale italiano pù visitato, alle spalle del Pantheon, del circuito archeologico del Colosseo, Foro Romano e Palatino e degli scavi archeologici di Pompei[1].



Se deciderete di visitare Firenze , la tappa fondamentale a mio avviso è La Galleria degli Uffizi,
patrimonio dell'arte Italiana in cui risiedono le migliori opere su tela di Michelangelo,Botticelli,Giorgione,Raffaello,Caravaggio,Tiziano e via dicendo..
Ne sono rimasto folgorato e colpito.
Come non amare la Toscana?

Palazzo Vecchio si trova in piazza della Signoria a Firenze ed è la sede del comune della città. Rappresenta la migliore sintesi dell'architettura civile trecentesca cittadina ed uno dei palazzi civici più conosciuti nel mondo.
Chiamato in origine "Palazzo dei Priori", divenne nel XV secolo "Palazzo della Signoria", dal nome dell'organismo principale della Repubblica fiorentina; nel 1540 divenne Palazzo Ducale, quando il duca Cosimo I de' Medici ne fece la sua residenza; infine il nome Vecchio lo assunse dopo il 1565 quando la corte del Duca Cosimo si spostò nel "nuovo" Palazzo Pitti.
Dal 1865 al 1871 fu sede del Parlamento del Regno d'Italia, mentre oggi ospita il Sindaco di Firenze e vari uffici comunali. Vi si trova inoltre un museo, che permette di visitare le magnifiche sale dove lavorarono, fra gli altri, Agnolo Bronzino, Ghirlandaio, Giorgio Vasari, e dove sono esposte opere di Michelangelo Buonarroti, Donatello, Verrocchio.
L'edificio si è gradualmente ingrandito verso est, arrivando ad occupare un isolato intero e allungando l'iniziale parallelepipedo trecentesco fino a quadruplicarne le dimensioni, con una pianta che ricorda un trapezio del quale la facciata è solo il lato più corto. Sulla facciata principale a bugnato, la Torre di Arnolfo è uno degli emblemi della città.



La cosa che più amo del viaggio è la conoscenza di nuove persone che senza nemmeno saperlo condividono le tue stesse emozioni,bagliori  e soprattutto sempre assettati dal sapere nuovo.
Amici straordinari e tutta la follia che ne può derivare. (quella non guasta mai)

Ps: riguardo al cibo,essendo un foodblogger avrei potuto anche visitare degli ottimi ristoranti,ma ho voluto impostare la vacanza visitando la città e concedermi degli Street food:


Immancabile la focaccia all'Antico Vinaio,con tartugo,prosciutto crudo e pecorino.
Un ottimo pranzo,anche perché vi assicuro che è grande e la pagate poi 5 euro che ,a mio avviso, benedite pure.
E' stata una cara amica di viaggio quasi tutti i giorni a pranzo.


Golosi anche i gelati assaggiati in quasi tutti i bar del centro,a piazza Duomo.
Qui ero proprio di fronte al Duomo di Firenze ammirando da vicino la cupola del Brunelleschi!
Il gelato è alla fragola e pistacchio con un tocco di panna...



Altra sosta indiscussa è alla Prosciutteria:
 Ordinate un buon tagliere misto di salumi e formaggi con delle salse abbinate un buon calice di Chianti e vi assicuro che le emozioni di stupore che arreca Firenze si amplieranno e non avrete più voglia di tornare a casa.
Locale molto caratteristico, e tipico di una buona enoteca.
Personale cortese e prezzi giustissimi!






Un buon calice di Chianti e tutto può cambiare!



LA MENAGERE:
E  poi appropinquandomi al mercato di san Lorenzo famoso anche per le tante cinture di cuoio,mi sono imbattutto in un bellissimo locale stile parigino ottimo per dei favolosi brunch,e per la colazione e così ho deciso di andarci una mattina e testare il menu.
Una colazione da sballo e soprattutto abbondante prima di rimettersi in viaggio:
E' stato un viaggio di vitale importanza per me,avevo bisogno di cambiare aria,di provare ancora degli stimoli e rendermi stupito di qualcosa.
Un viaggio introspettivo che mi ha parzialmente cambiato e mi ha ridato quell'istinto di appartenenza ad un luogo che avevo lasciato nella mia amata Umbria:
la vita è un dono meraviglioso e bisogna rendersi felici e appagati ogni qualvolta lo riteniamo necessario.
Perché a volte il vero segreto per la felicità è Emozionarsi ancora.



#Foodergointour


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