Una serata in Haccademia.

novembre 28, 2017

Aniello è pizzaiolo dell’Alleanza Slow Food perché rispetta i principi del “buono pulito e giusto” sia nella selezione dei produttori che nel modo di lavorare. Dal 2015 la pizzeria Haccademia riceve il riconoscimento dei Due Spicchi della guida alle Pizzerie d’Italia Gambero Rosso.
 La nostra famiglia vive con grande passione il mestiere di pizzaiolo, qui tutti ci diamo un gran da fare e nulla è lasciato al caso. PEZZO DI STORIA: è la pizza che ha viaggiato nel mondo e vinto il trofeo Campionato Mondiale della Pizza 2004 e il trofeo American Plate New York 2005. La prepariamo con pomodorino del piennolo del Vesuvio dop, mozzarella e provola di bufala campana dop , provolone del Monaco, olio extra vergine di oliva del Vesuvio. Ci divertiamo ad inventarci nuovi gusti di pizze dedicati alla stagione in corso ed ai suoi prodotti. Margherita è sempre la regina per noi, ne siamo perdutamente innamorati e la trattiamo con grande rispetto utilizzando gli Antichi Pomodori di Napoli, dal sapore indimenticabile, sono l’ecotipo originale del san marzano e presìdio Slow Food. Siamo convinti che gli ingredienti più importanti siano proprio questi, passione e professionalità, ci danno la carica e conferiscono il giusto gusto alle nostre pizze. Certo che la pizza ne ha fatta di strada, da street food, estremamente povero e frugale, è diventata un simbolo del buon mangiare e della convivialità in tutto il mondo,ci spiega Aniello Falanga.



  • Simpatico,gentile,molto cordiale Il pizzaiolo Aniello Falanga accoglie i foodblogger e la stampa  nella sua Haccademia,raccolta in una serata di Comfort Food in tema pizza,amplificando il concetto della Margherita e il Pomodoro san Marzano ma soprattutto lasciando al palato quel gusto di pizza di una volta, di quando noi bambini eravamo entusiasti di mangiare un pezzo di pizza al pomodoro davanti al camino.
  • Una bellissima scoperta, in tavola con i sapori della mia terra accentuati anche dall'abbinamento dei vini ,grazie ai Sommelier dell'AIS dei comuni vesuviani.


I VINI:
  •  Asprinio di Aversa;
  •  spumante Metodo Classico Priezza di Masseria Campito;
  • Gragnano Ottouve di Salvatore Martusciello;
  • Piedirosso del Vesuvio 7 Moggi di Sorrentino Winery
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il menù esclusivo:







  •  Ripieno fritto :ricotta di Tramonti, fior di latte di Tramonti, salame irpino, pepe nero.
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  • la Margherita con mozzarella e san Marzano.
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 VERSO IL GOURMET:














  • La pizza Autunno : zucca lunga napoletana, i suoi semi tostati, fior di latte di Tramonti, pancetta irpina croccante e salvia fresca.








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  • Papaccella e maialino :papaccella napoletana (Presidio Slow Food) , provola di bufala, salsiccia di maiale nero casertano affogata in Lacryma Christi rosso.





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I SALUTI: 

 


Sono convinto che lo Stato sia povero e gli italiani ricchi. Mangiano meglio, si vestono meglio, vivono meglio di tutti gli altri europei. In Germania alla sera cenano con pane e formaggio giallo. Per me di giallo c'è solo la polenta. Invece da noi ristoranti, trattorie, pizzerie a ogni angolo, sempre pieni.   " Vittorio Feltri"



alla prossima Social table.
#Foodergointour
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